Una delle città che amo di più è forse quella dove probabilmente non potrò più tornare: Il Cairo. Mi piace tutto di lei: il fiume malato che l’accompagna e che è punteggiato dalle sue isole, il centro, il museo nazionale blindato come se fosse un bunker militare, i suoi immensi quartieri popolari che biancheggiano dalle grandi tangenziali che attraversano la città, con uno stile costruttivista tendente al marcio, dai palazzi squadrati ma cadenti. La razionalità che Il Cairo prova a rappresentare è inghiottita dalle forme decomposte di un progetto di società fallita. Eppure anche se si percepisce l’assenza del padrone di casa -Nasser equivale ad un tardo Ataturk per questo Paese- si ha comunque la sensazione di entrare nelle stanze di una casa disabitata, dove permane ancora l’ordine polveroso e soffocato del vecchio inquilino.

Era una città dove si poteva correre coi cammelli tra le piramidi e di colpo entrare di soppiatto in caseggiati rurali, dove si preparano profumi misteriosi e si attraversano le stalle degli animali accompagnate dall’olezzo di sterco e dagli insetti invadenti. L’ordine assente, il razionalismo fallito, sbattuto sulle fronti dai freschi calli dei giovani fratelli musulmani, riporta a delle regole locali essenziali per chi prova di sopravvivere a quelle temperature.

Una tra tutte: come attraversare la strada durante il traffico caotico della metropoli egiziana. Mi fu spiegato da un mio caro amico, spero ancora in vita, anche se ne dubito: non avrà resistito alle purghe dopo la caduta di Morsi effettuate nel suo quartiere. Parlo del mio amico Sammy di Gizah, un tuttofare corpulento e simpatico che era la mia ombra nei miei giorni al Cairo. “Se vai dritto muori: l’autista dell’auto si confonde e ti mette sotto. Tu devi andare un po’ a sinistra, poi ti fermi e guardi l’autista che arriva. Lui ti suona e tu ti sposti a destra. Lui ti suona e ti evita. Ma se vai dritto si confonde e ti mette sotto.” Così imparai ad attraversare la strada al Cairo.

 

Credit image: Leith Mason

Calda, molle Luna del Cairo