Parigi e la trasparenza del Male (Aggiornamento e due video)

Parigi e la trasparenza del Male (Aggiornamento e due video)

Ho ritenuto opportuno aggiornare il mio articolo con due video, non recentissimi, che però danno un quadro esaustivo della situazione di emergenza europea e della nascita del sostentamento di ISIS:

Il generale Wesley Clark ammette in pubblico che ISIS è stato fondato dagli alleati degli US (paesi del golfo Saudi Arabia ma sopratutto Qatar) per contrastare e distruggere Hezbollah. Questo per chiarire un po’ le idee a chi volesse lanciare le nuove crociate. 

Un servizio della deutche welle che mostra come e da dove arrivano le armi e i rifornimenti ad ISIS:

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Bentornata Repubblica Catalana!

Il Parlamento Catalano ha legiferato un atto supremo di Indipendenza: nasce la nuova Repubblica Catalana.

Un ritorno di fiamma repubblicano che però non ha un presidente. Infatti pare che Artur Mas non ce l’abbia fatta a raccogliere tutti i consensi necessari per la sua -teorica- presidenza dal fronte indipendentista.
Quindi il percorso della neonata Repubblica si farà tormentato per cause interne ed esterne.

Madrid ha di fronte a sé molte opzioni per bloccare questo processo. La prima è quella d’inficiarlo attraverso la Corte Costituzionale -senz’altro la prima opzione che sarà attiva immediatamente-. Ma si pensa che la capitale non vorrà immediatamente esacerbare gli animi, per non alimentare troppo lo spirito indipendentista. Anche se sono escluse derive violente, il pericolo di creare una situazione basca al contrario è sempre possibile e cova negli animi.
Una delle armi più efficaci per dare potere alla certa sentenza anti-autonomia della Corte Costituzionale spagnola è quella economica. Sarà la più forte azione ostativa per il percorso difficile che dovrà affrontare la Repubblica Catalana per arrivare a legittimarsi.

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Polonia Politiche 2015: Si urla alla Polonia fascista perché hanno vinto i nemici della Merkel

Leggendo da qualche giorno la stampa italiana qui in Polonia si ha l’impressione di vivere in una nazione fascista.
Vi sono almeno tre ragioni perché in Italia circoli questo tipo di disinformazione:

1. Angela Merkel è stata criticata ripetutamente, a volte aspramente, dal precedente governo del PiS conclusosi alle elezioni del 2007 con la vittoria di PO. In una nota di questi giorni, proveniente da un centro studi vicino alla Cancelliera, si sottolinea come durante quel periodo di contestazioni del governo polacco nei confronti delle scelte tedesche, tacciate come germano-centriche, la Merkel non è mai caduta in reazioni scomposte alle provocazioni subite da PiS. Quindi è chiaro che nella periferia dell’impero tedesco, in questa Italia renziana dai contorni poco definiti, si debba subito sanzionare come estremista di destra chi ha avuto l’ardire di commettere il reato di lesa maestà. La classe politica italiana pare sia agli ordini di Berlino. Questa è una strada che s’interromperà presto: si sta preparando una situazione nuova in Europa. L’Unione pare sia destinata ad essere un club di nazioni, dove ognuno si rapporterà all’organismo europeo secondo i propri obiettivi e i rispettivi interessi nazionali. Tutto lavora contro l’attuale centralità tedesca e il nostro Paese arriverà come sempre in ritardo. I sacrifici richiesti agli italiani e le politiche di rigore dettate dal vicino teutonico pare siano non necessarie. Il mondo sembra stia andando già altrove.

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Elezioni polacche: il Ritorno al 2005

Oggi la Polonia è tornata al 2005.  Un membro proveniente da PiS (Giustizia e Libertà) è presidente della Repubblica e un altro membro dello stesso partito sarà primo ministro.  Il Paese ha dato una chiara svolta a destra.

Tutto questo è accaduto però senza uno dei due fratelli Kaczyński, scomparso nel 2010 in un controverso incidente aereo dove perse la vita gran parte della classe dirigente polacca e gran parte degli oppositori dell’allora primo ministro Tusk. Cinque anni dopo quell’episodio, attorno al quale sono nate svariate leggende, la Polonia giustizialista risorge.

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