La triste storia dei Marò in India

Riguardo ai due nostri Marò in India. Si sa a volte si perde la testa per i momenti di tensione. Ma due soli uomini in uno scenario come quello dell’Oceano Indiano? Anche per questo c’è da chiedersi se quella era la soluzione migliore. Due soli uomini a difesa di un mercantile, mi sembra da esercito di Brancaleone. Pare che alla fine erano in sei, ma due quelli che hanno sparato. Comunque la pirateria nell’Oceano indiano è un problema serio e dalle caratteristiche tutte da verificare. Si pensa che sia una sorta di guerra in miniatura tra USA (e noi europei) contro la Cina per il controllo geo-politico di quel pezzo di pianeta. Infatti nelle Isole Seychelles alla fine di dicembre 2011, i cinesi sono riusciti ad ottenere una base a supporto delle unità navali, creando lo sconcerto del governo indiano che si sente circondato dalle unità navali cinesi. Come dire, in tutta questa vicenda, da La Russa al ministro “tecnico”, traspare un’approssimazione, un senso dilettantesco che solo questo oscuro momento della nostra Repubblica può generare. Non mi sorprende quindi la vicenda dei due marò, forse vittime della stanchezza e dello stress di vivere una situazione di VERA guerra, sia precipitata come la cronaca dei fatti ci riporta. Ma sono morti due uomini. i nostri militari vanno giudicati secondo le leggi di quel Paese o dovrebbero godere di una qualche immunità? Che ne pensate?